Giochi sporchi


commenti Inserito il: 22 dicembre 2009 in Corruzione Carabinieri Intercettazioni | commenti Commenti (0)
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Riprendiamo il tema dell’inopportuno interessamento di Varsallona.

Dove sono le male parole con le quali due paladini integerrimi avrebbero apostrofato il povero Varsallona? La trovate in queste telefonate la frase “fatti i cazzi tuoi?”.
Le uniche male parole che vengono pronunciate sono quelle nei confronti del povero Gherardi, reo di aver violato gli ordini di stare zitto e di essersi (fatto ancor più grave) lamentato del comportamento dei due paladini con l’ispettrice dell’ARPA Mascis.
Quando Amatiello dice “lo scemo del suo ingegnere Gherardi…adesso è finita!” che cosa pensate che sia finito “adesso”? Che cosa era cominciato? Sapete voi rispondere per caso?
Quando Amatiello dice “una mano gliela si stava dando, ma adesso gli faccio un culo come una capanna” sapete voi dire cosa voleva dire? Che mano stava dando l’integerrimo paladino dell’ambiente ai delinquenti della Niagara? E in cambio di che cosa?
Quando ancora Amatiello dice, lamentandosi, che Gherardi è un cretino e che ha la bocca larga, che cosa intende dire?
Quando dice subito dopo “uno dice una cosa per dargli una mano” e Varsallona aggiunge “ e questi vanno a fare delle chiacchiere”, e il primo ribadisce ancora “ ma io gliele taglio hai capito?”, a cosa fanno riferimento secondo voi? Dov’è lo sdegno di Amatiello per lo “scorretto” interessamento di Varsallona?
E quando Varsallona dice “no, ma fammi chiamare subito e poi dopo…”, cosa intendeva, chi doveva chiamare?


VI AIUTIAMO NOI


Doveva chiamare Carretta in modo che chiamasse e fermasse Gherardi inducendolo al silenzio e facendogli rispettare gli ordini ricevuti.
Quando Amatiello risponde “fammi sapere perché gli taglio le mani”, che cosa avrebbe dovuto far sapere Varsallona ad Amatiello? Forse le rassicurazioni di Carretta riguardo alla corretta esecuzione degli ordini impostigli?
Quando Varsallona gli risponde subito “no, ma lascia stare poi..poi veniamo a parlare dai… cazzo la gente non sa stare al suo posto, guarda!”, che cosa intendeva dire?
Non solo, ma Varsallona prosegue dicendo “senti eh..., fammi…quando ho possibilità di parlare con..per i prezzi giù in Hera, io son sempre contento…perché ... omissis”,  che cosa intendeva dire il buon Varsallona, così tentando di calmare Amatiello per le sue ire nei confronti di Gherardi?

Leggiamo ora la seconda: telefonata n. 465 del 2 dicembre 2008 immediatamente successiva a quella appena commentata.
La conversazione è tra Amatiello, paladino dell’ambiente, e Varsallona Marco. Ci saranno qui quelle parole di stizza e di  sdegno che Amatiello riferisce in interrogatorio di aver detto a Varsallona a fronte dell’interessamento di questi nei confronti della Niagara?
Leggete quella telefonata perché è stupefacente.
Cosa intende dire secondo voi Amatiello quando si rivolge a Varsallona dicendo “hai sentito quello per caso?”
Chi sarà quello? Non può essere altro che Carretta il quale su richiesta di Varsallona come intermediario avrebbe dovuto fermare e zittire il “cretino” Gherardi che non obbediva agli ordini dei paladini.
Cosa intende dire Varsallona quando così risponde ad Amatiello?

“V: io l’ho sentito e ti riferisco la cosa… lui stava partendo che torna il 9, io ho trovato la formula secondo me giusta a dire: guarda se abbiamo deciso una linea in qualche modo difensiva da far vedere presso gli avvocati, bisogna che ci atteniamo a quella. Se invece qualcuno va a fare una campagna di diverso tipo, alla fine voglio dire con i rumori eccetera ci andiamo ad incasinare. Lui mi ha detto una cosa, in parte considerevole, in parte … allora gli ho detto: guarda attenzione io ho la predisposizione adesso andiamo a vedere. Quel cretino lì ha un avviso, dice quindi lo comanda fino ad un certo punto perché vuole salvarsi il culo per modo, per conto suo. Ha detto sì, però allora che parli a titolo e nome suo, perché vuol dire, è vero ha un avviso e ragiona per il suo culo, però è anche vero, che insomma, poi c’è una situazione comune. Quindi gli ho detto: stai attento che poi alla fine succede che … io e i miei collaboratori dicono delle cose però … inc … mi si risponde poi … va bene insomma è vero che questo effettivamente ha un avviso di garanzia per conto suo e vuole difendersi per conto suo andando a dire delle minchiate in giro, io … però ha anche detto … io ho detto: guarda che mette … cioè si prende una linea difensiva ed è quella … inc … si capisce con gli avvocati, una linea difensiva è quella. Adesso andiamo a vedere, lui torna il 9 perché non so dove fosse fuori Italia.”

Voi che leggete cosa capite?

Cosa intende Varsallona quando dice di aver parlato con Carretta? E che la linea difensiva doveva essere comune e dovevano attenersi a quella? E che se qualcuno va a fare una campagna di diverso tipo ci andiamo ad incasinare?
Cosa intende Varsallona quando dice a Carretta “Guarda, attenzione, io ho la predisposizione, adesso andiamo a vedere” ...?
Di quale predisposizione parla Varsallona? Di chi era la predisposizione e a fare che cosa? Perché Varsallona riferisce al paladino dell’ambiente ciò che gli ha detto Carretta a proposito del cretino Gherardi? E soprattutto perché Amatiello lo ascolta senza interromperlo e senza mandarlo a quel paese come ha detto in interrogatorio?
Cosa intendeva dire Amatiello quando risponde a Varsallona dicendo “Ma è un idiota perché l’Arpa adesso vuol farmi una relazione”?

Vi ricordiamo il prosieguo della conversazione avente ad oggetto il “cretino totale” Gherardi…:

V: eh, ma pensa te! Cioè … inc …
A: questo gli è andato, questo gli è andato a dire: ah perché ci sono le intercettazioni, cazzi vari.
V: ma pensa te! … inc … tanto peggio che è un cretino totale. Ma io non lo conosco questo, però devo dire che la squadra che ha poi lui, che non è un fenomeno, cioè oddio è un bravo … cioè è uno sveglio ma si è contornato di cretini, perché saranno tecnicamente molto bravi, però i tecnici bisogna che facciano i tecnici, cioè bastano …
A: comunque va bè dai, va bene adesso lo stesso, adesso … inc
V: no adesso ti dico mi dispiace, io gli ho detto lui si era rammaricato, però insomma me l’ha spiegata così. Ho detto: guarda è possibilissimo perché questo è lì per salvarsi il culo lo fa per conto suo. Dico: va bene per salvarsi il culo per conto suo chissà cosa va in giro a dire ecco …

Poi  Amatiello cambia discorso e dice:
A: ma sì! Senti, il resto?

E da lì cominciano a parlare di altre cose…tipo di depositi di petrolio!
Qui comincia il grande tema dell’attività “privata” dei due marescialli dei Noe che sarà oggetto di un altro nostro post…
 

 
     

 


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