Il secondo lavoro dei due Carabinieri


commenti Inserito il: 30 dicembre 2009 in Smaltimento rifiuti Indagini Carabinieri Corruzione Intercettazioni | commenti Commenti (3)
Share

Il secondo lavoro dei due Carabinieri

L’attività “privata” dei due marescialli del Noe e di Varsallona

Tuffariello, Amatiello e Varsallona riferiscono in sede di interrogatorio della loro futura società… ma non tutti i dati combaciano esattamente.
Vediamo il confronto fra quanto detto agli interrogatori, disponibili anche nell'allegato, e le conversazioni intercettate.

Interrogatorio di Varsallona in data 02/03/09:
“per quel che riguarda una società con Amatiello e Tuffariello, preciso che ci sono accordi in atto, con Tuffariello non appena risolta la sua incompatibilità, di aprire una società di consulenza in materia di sicurezza sul lavoro e ambiente. La società dovrebbe essere formata da me, Matteo Garagniani, figlio della mia prima moglie, Tuffariello e un nipote di Amatiello.”

Interrogatorio di Tuffariello in data 11/03/09:
“E’ vero che si era in procinto di costituire una società con Varsallona, il sottoscritto e il nipote di Amatiello di consulenza in campo ambientale.”

Interrogatorio di Amatiello in data 11/03/09:
“E’ vero che fra Tuffariello, Varsallona e mio nipote era in animo di costituire una società che si sarebbe occupata di consulenza in senso ampio. Il discorso interessava sia Varsallona che Tuffariello, e poiché mi fu chiesto di farla insieme, io dopo aver valutato la convenienza o meno a congedarmi ho deciso di rimanere nell’arma. Ho fatto il nome di mio nipote che a breve si laurea.”


Vediamo, ora, quello che i tre amici si sono detti per telefono a proposito della società che si sarebbe dovuta costituire dopo le dimissioni dall’Arma dei due carabinieri per risolvere la loro incompatibilità (e infatti: può un controllore dell’ambiente gestire rifiuti e dare consulenze ambientali…?).

Già il 25/11/08 Varsallona chiama Amatiello che si trova in compagnia di Tufariello: ci sembra proprio che il clima sia quello di tre futuri soci allegri e scherzosi…

Tel. 91, INIZIO ORE: 12:19 GIORNO 25.11.2008, REG. INT.  NR. 510/08.
VARSALLONA Marco viene chiamato da AMATIELLO Sergio dall'utenza xxxxxxx. VARSALLONA Marco V) AMATIELLO Sergio A) TUFARIELLO VitoT );

V: Sergio;
A: ehi potenziale socio come stai?
V: (ride) si  potenziale tutto io, sono potenzialmente ... e sono in ufficio devo ... c'ho un po' di cose, te?
A: noi siamo pronti, eh;
(in sottofondo si sente la voce di TUFARIELLO Vito)
T: oh digli che deve pagare la tangente se si vuole associare eh;
A: ha detto VITO se ti vuoi associare devi pagare la tangente;
V: (ride) mo…, siete voi che dovete darmi la parcella per tutto il lavoro che porto;
A: eh, oh;
V: dimmi quando ci vediamo che dobbiamo fare un po’ di chiacchiere Sergio, aspetta un attimo solo che scrivo una cosa;
A: eh;
V. va bè, arrivo stai lì;
A: dimmi tu, io domani potrei venire su;
V: aspetta un secondo solo si non sarebbe neanche male un attimo, allora chiudo... il calendario...
A: ti aspetto giù...senno mi cade la linea;
V: allora.. inc…domani... domani ci avrei la piscina alle tredici alle quattordici io ho;
A: eh;
V: giovedì la qualità ... o ... o...la piscina la debbo fare, venerdì c'ho dell'altra gente, ascolta o facciamo cena domani?
A: eh...
V: andiamo a adagiare una cosa noi tre a mangiare la pizza domani sera?
A: mo vediamo, con mia moglie sai lasciarla...
V: venerdì in compenso stai a fare ... però non vieni a lavorare diglielo stai con i bimbi;
A: eh;
V: vedi, vedi se mangiamo una pizza domani sera noi tre;
A: eh, anche perché noi lo statuto l'abbiamo già preparato;
V: perfetto,, dai;
A: eh eeee..
V: dai, dai domani sera ci...
A: no volevo dirti una cosa;
V: dimmi,
A: eee... mm ...no  te la dico poi quando ci vediamo:
V: ascolta giovedì non mercoledì mi sono sbagliato;
A: ah;
V: giovedì sera, giovedì sera la pizza:
A: dai ora vedo di organizzare;
V: d’accordo?
A: d’accordo ciao, ciao.


Ancora, già il 22/11/08 Tufariello faceva proficue riflessioni: la sua operazione al ginocchio e la prevista convalescenza di 6-7 mesi potrebbero tornargli buone per prendere due piccioni (e due stipendi) con una fava, e (almeno per un po’…) “mangiare da una parte e dall’altra”.

Sintesi Tel. 27, GIORNO 22.11.2008
TUFARIELLO chiama Osvaldo

Tufariello chiama un amico di nome Osvaldo, il quale dice che sta andando in questura a Milano a prendere i biglietti per vedere la partita. Successivamente Osvaldo chiede se gli sia arrivata la mail e Tufariello conferma e dice che aveva un dubbio solamente sulle persone da citare. Osvaldo dice che lui si deve sempre riferire all’amministratore unico. Tufariello dice che in ogni caso “si sta partendo” e Osvaldo si raccomanda di non rimetterci. Tufariello che se avrà bisogno di soldi andrà da lui e Osvaldo ridendo dice che avanza già gli interessi di quelli di ... .Tufariello dice che poi farà un’operazione al ginocchio così da poter avere quei 6-7 mesi per poter mangiare da una parte e dall’altra. Osvaldo gli dice che è la cosa giusta da fare per verificare che le promesse vengano mantenute. Tufariello chiede se si potranno vedere l’indomani per fare due chiacchiere e Osvaldo dice che lo chiamerà. 


Le manovre per la formale costituzione e la pubblicizzazione dell’iniziativa della società sono in corso già a dicembre 2008:

L’01/12/08 Varsallona invia lo statuto societario a Tufariello:

Sintesi Tel. 337, GIORNO 01.12.2008
VARSALLONA chiama TUFARIELLO

Varsallona parla con Vito Tufariello di una mail con lo statuto che gli ha inviato. Varsallona dice di aver ricevuto tutto e che indicativamente va tutto bene.


L’11/12/08 Amatiello e Tufariello parlano con Varsallona e affermano di aver già avvisato il loro nuovo Capitano dell’intenzione di andarsene dall’Arma, nonché del contratto che partirà a gennaio:

Sintesi Tel. 762, GIORNO 11.12.2008
AMATIELLO chiama VARSALLONA chiama TUFARIELLO

Amatiello chiama Varsallona e si accordano per vedersi. Amatiello dice che Tufariello ha già avvisato il loro capitano che hanno intenzione di andarsene dall’Arma. I due si accordano di risentirsi.

Sintesi Tel. 763, GIORNO 11.12.2008
TUFARIELLO chiama VARSALLONA

Tufariello chiama Varsallona e parlano del contratto che dovranno fare. Tufariello dice che si dovranno vedere per accordarsi con il contratto per poter partire con il tutto a gennaio.


Il 19/12/08 la voce delle dimissioni di Tufariello e Amatiello e della costituzione della loro società si è diffusa anche in Procura a Bologna e fra i colleghi carabinieri…

Sintesi Tel., GIORNO 19.12.2008
Mirco chiama AMATIELLO

Mirco, un collega, chiama Amatiello e riferisce di aver appreso da un Magistrato della Procura di Bologna della volontà di Amatiello di congedarsi e di mettersi in società con Tufariello.


Ma a ben vedere notiamo che i tre indagati non hanno affatto perso tempo! La loro società di consulenza è già operativa ben prima della sua formale costituzione e delle dimissioni dei due Carabinieri (in realtà mai avvenute).
Molto singolare che Amatiello, che preferisce rimanere nell’Arma piuttosto che dedicarsi alla libera professione, già il 22/11/2008 si interessi in prima persona di spazi in discarica in cui collocare un rifiuto “molto buono” per la bellezza di 200.000 tonnellate (è assolutamente compatibile con la sua posizione…si, si!!).

Sintesi Tel. 65, GIORNO 22.11.2008
AMATIELLO chiama Dino DALL’OLIO

Amatiello chiama Dall’Olio Dino. Amatiello dice che devono fare due chiacchiere e chiede quanto spazio ha ancora su Imola. Dall’Olio dice che ce ne possono essere 200.000 però deve vedere lo specchio che ha in ufficio. Amatiello chiede se ci possa andare terra di tabella B. Dall’Olio spiega che pensa di no ma dovrà verificare prima in ufficio
D: sì perché dopo ti spiego che ce ne può essere un altro
A: ah… però quello là è buono, molto buono! … poi ti spiego il perché.
D: ah, va bene.
A: ma io sono sicuro che la tabella B lì ci può andare, sicuramente, perché se là tu metti fanghi da abbattimento fumi… cioè, figurati confronto a quella è zero.
Decidono poi di sentirsi lunedì pomeriggio.


Il 09/12/08 sempre Amatiello chiama Varsallona: parlano di prezzi di rifiuti, di una “convenzione” da fare, e di un’altra parte con cui “divideranno la torta”: ci chiediamo, che torta divide un comandante dei Noe con un operatore di rifiuti…? Pare proprio che Amatiello a quest’epoca abbia già ben valutato “la convenienza o meno a congedarsi dall’arma”…

Sintesi Tel. 655, GIORNO 09.12.2008
AMATIELLO chiama VARSALLONA

Amatiello chiama Varsallona e chiede come è andata oggi. Varsallona dice che gli hanno detto il prezzo e che devono passare tramite loro. Varsallona dice che il prezzo è un po’ alto comunque poi vedranno a gennaio quando faranno la convenzione con questi. Varsallona aggiunge che comunque per il prezzo bisogna sentire anche l’altra parte con cui “divideranno la torta”.
Amatiello dice che va bene. Varsallona ricorda ad Amatiello l’impegno per venerdì e poi gli chiede il telefono di Vito Tufariello. Amatiello afferma che quella cosa si deve fare e poi detta il numero.
Varsallona dice che oggi hanno fermato Cristian perché gocciolava e presume che sia la stradale. Amatiello dice di fargli sapere.


D’altronde il 20/01/09 anche l’ottimo Tufariello riferisce a Varsallona che sta già seguendo un’azienda, e che il giorno stesso vedrà “quella persona" di cui sta seguendo il rinnovo (e l’incompatibilità…?).

Sintesi Tel. 481, GIORNO 20.01.2009
TUFARIELLO chiama AMATIELLO

Tufariello chiama Amatiello. Parlano del loro futuro e dell’intenzione di trovarsi per accordarsi e scrivere un qualcosa. Tufariello afferma che lui ha già iniziato e sta seguendo un’azienda. Decidono di trovarsi un giorno a pranzo e venerdì della settimana prossima a casa di Tufariello con tutte le famiglie compresa quella di Amatiello. Tufariello dice che anche oggi vedrà quella persona perché gli sta seguendo un rinnovo. Si risentiranno per una conferma.


Il giorno dopo, il 21/01/09, Amatiello (che non si lascia scappare i pesci grossi…) chiama e si informa da Varsallona sugli esiti dell’incontro avuto da quest’ultimo a Ravenna con noti rappresentanti di una grossa azienda del settore rifiuti.

Sintesi Tel. INIZIO ORE: 19:19 GIORNO 21.01.2009
AMATIELLO chiama VARSALLONA

Amatiello chiama Varsallona per sapere come è andata oggi a Ravenna. Varsallona dice che sono stati gentili. Quindi parlano di prezzi e Varsallona dice che la cosa è stata positiva e c’erano RAVALIOLI e AMADORI. Amatiello dice che questi sono molto preparati nel loro campo. Parlano della calma che c’è oggi nel mondo del lavoro. Quindi Varsallona chiede come è messo per sabato e Amatiello dice che va bene e comunque si risentiranno.


Tufariello sfrutta appieno le potenzialità del socio Varsallona: il 28/01/2009 si interessa da Varsallona di analisi del costo di un’analisi dell’aria presso il suo laboratorio, perché richiestogli da un’azienda.

Sintesi Tel. 2150, GIORNO 28.01.2009
TUFARIELLO chiama VARSALLONA

Tufariello chiama Varsallona chiedendo se il suo laboratorio riesce a fare anche delle analisi dell’aria. Varsallona dice che loro lo fanno fare a terzi. Tufariello chiede quanto costa perché serve a un’azienda. Varsallona risponde che ora sentirà il chimico e gli farà sapere.


In febbraio Tuffariello supera ogni eventuale riservatezza sull’iniziativa, e si mette a spiegare per telefono ad un potenziale cliente in cosa consisterà la loro nuova società, riferendo anche della quota associativa prevista di circa 20-25000 Euro…

Sintesi Tel. 59, GIORNO 20.02.2009
AMATIELLO chiama VARSALLONA

Tufariello chiama Giuseppe Trotta perché ha problemi con la caldaia che è costruita a Brescello che è sotto il loro territorio. Tufariello dice che questo è un brutto periodo perché è stato operato al menisco e sta in convalescenza per poi cambiare lavoro e fare consulenza ambientale. Tufariello spiega in cosa consisterà il nuovo lavoro. Tufariello dice che la prossima settimana costituirà la nuova società e poi per ogni azienda che aderirà alla loro consulenza verrà chiesto un compenso di 20-25.000 euro. Poi tornano a parlare della caldaia e Tufariello afferma che non riesce ad aiutarlo e gli consiglia di chiamare la stazione di Brescello. Poi parlano dell’operazione subita da Tufariello e altre cose.


…qualche minuto dopo Tuffariello scherza con il futuro socio Amatiello: tutto sembra procedere a gonfie vele!

Sintesi Tel. 65, GIORNO 20.02.2009
TUFARIELLO chiama AMATIELLO

Tufariello chiama Amatiello e gli fa una battuta “ti sto sul cazzo prima che diventiamo soci”. Amatiello risponde che lo raggiungerà.


Non ci sembra proprio che i tre indagati fossero particolarmente impensieriti dal problema dell’incompatibilità professionale, né che vi fosse significativa partecipazione del nipote di Amatiello o del figlio della compagna di Varsallona…

Vedremo ancora più in dettaglio qual era la rete di affari dei nostri soci - accusatori... Rimarrete stupiti!
 


Condividi


OkNotizie Facebook Twitterdeliciousbadzurss2http://www.wikio.it

3 Commenti

commenti Bambola (2009-12-30 12:55:57)
commenti Cultore della materia di diritto dell'ambiente.... WOW! E che cosa fa di preciso???
commenti Renato (2009-12-30 15:52:53)
commenti E complimenti ai nostri tutori dell' ordine!
commenti Michele (2010-01-11 08:17:47)
commenti Altro che film di Totò:questa mi sembra la favola di Pinocchio e questi due il Gatto e la Volpe.E 'sto Tufariello,per mettere il "Dott." davanti al nome,la laurea dove l'ha presa,all'Università del Paese dei Balocchi?E "Cultore..."che razza di titolo sarebbe?Ma per favore...Possibile che in una società (che dovrebbe essere) evoluta come la nostra,personaggi simili riescano a prendere per i fondelli tutti quanti?Quei due dovrebbero andare a vendere i fiori agli incroci!Vergogna!

TOP

Commenta

 
 
 

Categorie

Carabinieri - (11)

Corruzione - (7)

Indagini - (13)

Intercettazioni - (9)

Smaltimento rifiuti - (7)

Stampa - (4)


Ultimi Post

Sentenza d'appello: Niagara aveva ragione

Così i Noe terrorizzavano Niagara

NIagara aveva ragione: condannati i Noe!

Rieccoci, il sequestro era ingiusto!

Estense.com: colpo di scena, si aggrava l'accusa


Chi è Niagara

La difesa dell’ambiente è una questione complessa per ogni società avanzata che deve, da un lato, garantire elevati standard di qualità della vita e, dall’altro, gestire l’endemica emergenza rifiuti, conseguenza di modelli di comportamento sempre più orientati al consumo.
Produrre per consumare, consumare per inquinare. Questo, senza ricorrere a facili paradossi, è la drammatica catena che ogni cultura e pratica ecologica cerca di contrastare.
Al dilagare del fenomeno dell’inquinamento si associa il progressivo impoverimento delle fonti energetiche che impone un radicale ripensamento delle politiche di sfruttamento delle risorse della terra.
Vai al sito


Contattaci

Niagara Srl
Via Amendola, 12
44028 Poggio Renatico (FE)
Italy
t: +39 0532 82 98 01 o 0532 82 12 41
f: +39 0532 82 59 67
Email: info@niagarapoggio.it


Rss Feed

Segui gli aggiornamenti via RSS